addictions

Alcolismo: quando allarmarsi e come uscirne

23 July 2021 by neurocare Group
Articles-images-2.png

Intervista alla Dott.ssa Casoni, direttore sanitario di neuroCare Italia


Alcolismo: quando allarmarsi e come uscirne. La giornalista Lisa Taliento di Diva e donna ne ha parlato con la Dott.ssa Beatrice Casoni, direttore sanitario di neuroCare Italia.

L’aumento dei “binge drinkers” durante la pandemia da covid-19

La pandemia da covid-19 oltre che un’emergenza per la salute fisica è diventata anche un’emergenza per la salute mentale. Durante i diversi lockdown, in tanti hanno incrementato l’uso di alcolici, sia a scopo ansiolitico, per calmare paura e preoccupazione, sia a scopo ludico e ricreativo, con i celebri “aperitivi a distanza”, organizzati per incontrarsi almeno online con amici e parenti. Anche chi aveva già problemi di abuso alcolico ha aumentato il consumo per rispondere alle conseguenze delle restrizioni.

I rischi dell’abuso di alcol

L’abuso di alcol può far insorgere o peggiorare disturbi psicologici e psichiatrici in quanto l’alcol agisce direttamente sul cervello e sulla sfera psichica. La maggior parte delle persone che soffrono di ansia, depressione o disturbi del sonno riferisce un peggioramento dei sintomi dopo aver assunto alcolici.

Chi abusa di alcolici può manifestare agitazione e aggressività, che purtroppo sfociano spesso in violenze domestiche, significativamente aumentate durante la pandemia.

Inoltre, in estate bisogna prestare ancora più attenzione all’assunzione di alcolici. L’alcol infatti agisce come un diuretico e in estate, periodo in cui si ha più bisogno di liquidi, può esporre chi ne abusa al rischio di disidratazione e colpi di calore.

I danni dell’abuso di alcolici: momentanei e permanenti

Bisogna innanzitutto fare una distinzione tra intossicazione acuta e cronica.

L’intossicazione acuta può presentarsi in forma lieve oppure avere conseguenze gravi. In una prima fase, si manifesta con euforia, aumento della frequenza cardiaca, perdita di freni inibitori e può progredire con agitazione psicomotoria, logorrea, nausea e vomito. Dopo la fase di esaltazione insorge la fase di depressione con difficoltà a mantenere l’equilibrio, alterazione del linguaggio, ipotermia e nei casi molto gravi paralisi respiratoria e rischio di coma etilico.

L’intossicazione cronica può provocare:

  • danni al fegato: iniziano a manifestarsi con la steatosi, l’accumulo di grassi, reversibile ma difficile da diagnosticare. Il passo successivo è l’epatite alcolica, un processo infiammatorio che se non trattato può portare alla fibrosi e alla cirrosi epatica, cioè l’alterazione della struttura del fegato, fino all’insufficienza epatica e alla morte

  • danni al cervello:  i livelli alti di alcolemia cronica possono modificare strutturalmente il tessuto nervoso del cervello, compromettendone la funzionalità in modo permanente. Gli alcolisti tendono a manifestare, nel tempo,  deficit cognitivi simili a quelli delle demenze
  • pancreatite
  • malattie cardiovascolari come infarto e ictus
  • diabete
  • infiammazioni del tratto digerente
  • alterazioni della sfera sessuale
  • tumori

Perché è difficile smettere

L’alcol è una sostanza che troviamo ovunque, legalmente e a basso costo. Inoltre, l’assunzione costante di alcol provoca dipendenza. La dipendenza si manifesta con il craving, ovvero la ricerca continua della sostanza, e con la sindrome d’astinenza quando s’interrompe l’assunzione. La dipendenza da alcolici ha una spiegazione neurobiologica: l’alcol interferisce con i ricettori della gratificazione, rinforzando le sensazioni positive indotte dall’assunzione e generando un circuito che porta alla continua ricerca e necessità di assumere la sostanza per stare bene.

Alcolismo: quando allarmarsi e come uscirne

Chiedere aiuto è il primo passo per risolvere i propri problemi di alcolismo. La psicoterapia e la partecipazione a gruppi di sostegno e motivazionali sono interventi essenziali per sostenere un percorso riabilitativo.

Inoltre, le tecniche di neuromodulazione si sono rivelate molto efficaci nel trattamento di alcune dipendenze, tra le quali dipendenza da cocaina e da alcol.

La clinica neuroCare offre diversi terapie per l’alcolismo. Puoi contattarci chiamando il 800 714 020 oppure scrivendo a [email protected]


neurocare Group

neurocare è un marchio globale nel settore della Neuromodulazione non invasiva. Le società del gruppo operano nella produzione di tecnologie medicali, nella formazione di specialisti, nella ricerca di nuovi protocolli di trattamento e nella gestione di una rete di centri clinici in Australia, America ad Europa ed ora anche a Bologna.


neurocare rgb neg
Poliambulatorio privato

Direttore Sanitario
Dott.ssa Beatrice Casoni - Medico Psichiatra

E: [email protected]
T: 051 411 0631

Copyright neurocare group 2021