Comprendere la depressione

Non provi più piacere, sei stanco, ti senti triste e non ti senti più motivato a svolgere anche semplici attività. Questa può essere una condizione comune a tanti, nell’affrontare i problemi non semplici che la vita ci pone. Tuttavia, se la depressione continua per diverse settimane, può essere un segno di un disturbo che non deve né essere trascurato, né sottovalutato.

Rivolgiti subito ad uno specialista, che ti aiuterà a capire valutando e misurando i tuoi sintomi.

La Depressione non è uno stato d’animo negativo passeggero. E’ un disturbo che si può curare.  




Che cosa è la Depressione?


Abbiamo pensato di inserire questo video diffuso dal WHO (World Health Organization). Ci scusiamo perché è il lingua inglese, nei prossimi mesi vi proporremo la traduzione italiana.

https://www.who.int/news-room/fact-sheets/detail/depression

Quando parliamo di depressione maggiore parliamo di un disturbo dell’umore che richiede un intervento medico specialistico. La depressione maggiore ( che non significa una grande depressione, come saremo tentati di pensare). La definizione “maggiore” è solo per distinguerla dalla depressione bipolare.

I sintomi principali della depressione maggiore riguardato il tono dell’umore, la spinta vitale, i pensieri e la capacità di concentrazione. Nello specifico la depressione maggiore si caratterizza per questi sintomi:

  • umore depresso per la maggior parte della giornata
  • marcato disinteresse o piacere verso le normali attività
  • significativa perdita di peso o alterazioni dell’appetito (aumento o diminuzione significativi)
  • insonnia o ipersonnia persistente
  • agitazione psicomotoria o rallentamento della motricità
  • sensazione di fatica o di perdita di energie
  • bassa autostima o eccessivi sensi di colpa
  • diminuzione delle capacità di attenzione e concentrazione
  • ricorrenti pensieri di morte, ideazioni suicidarie o tentativi di suicidio

Secondo il DSM-5 ( Manuale Diagnostico e Statistico dei disturbi mentali), per poter fare diagnosi di disturbo depressivo maggiore è necessario che siano presenti almeno 5 di questi sintomi per una durata di almeno due settimane. Se sentite di essere in questa condizione non perdete tempo perchè è possibile guarire:

Per un supporto immediato contattateci al numero 051 411 06 31


Le cause della Depressione.

E’ indubbio che nelle malattie psichiatriche siano stati individuati fattori causali sia di tipo biologico che di tipo psicologico.
Nel valutare un disturbo depressivo non è però utile cercare esclusivamente cause biologiche o cause psicologiche ma considerarle entrambe. Ciò per una maggiore comprensione del paziente, della sua vita psichica e dell’esordio e dello sviluppo della sua malattia.
Per maggiori informazioni sulla patologia depressiva si veda la sezione Domande e Risposte su http://www.depressione-ansia.it/domande-e-risposte/

“Uno studio smentisce l’associazione tra genetica e depressione. Dopo 23 anni dalla scoperta del primo fattore genetico collegato con la depressione, e dopo l’identificazione nel corso degli ultimi due decenni di diverse altre variabili genetiche correlate con i disturbi depressivi, un’ampia ricerca pubblicata sull’American Journal of Psychiatric ha tolto dal campo questa correlazione. L’analisi sostiene che non ci siano legami statisticamente significativi tra i principali 18 geni individuati almeno dieci volte nei principali studi e la depressione.
L’articolo, dal titolo “No Support for Historical Candidate Gene or Candidate Gene-by-Interaction Hypotheses for Major Depression Across Multiple Large Samples”, nasce da una analisi fatta in Colorado. Per la prima volta è stata utilizzata una vastissima banca di biodati con genoma provenienti da ampi campioni di popolazione e di controllo, arrivando ad un numero totale di 620 mila persone” (Repubblica, 24 giugno 2019  – https://www.repubblica.it/salute/medicina-e-ricerca/2019/06/24/news/la_depressione_non_e_di_natura_genetica_smentita_la_relazione-229541917/).


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Pensi di essere depresso o ti sembra che un tuo caro lo possa essere?

Il Centro Clinico NeuroCare di Bologna, via S. Stefano 67, ti può aiutare

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Il percorso del paziente all’interno dei Centri Clinici neuroCare

Cosa è la Depressione?
Cosa è la Depressione?
Cosa è la Depressione?


La Stimolazione Magnetica Ripetitiva (rTMS)

Potete liberarvi in modo veloce, indolore e senza effetti collaterali dai disturbi depressivi

Una terapia per la Depressione sicura e con effetti a lungo termine già dopo 20-30 sessioni. Alcuni protocolli prevedono sedute giornaliere.


rTMS “in pillole”


La Stimolazione Magnetica Transcranica ripetitiva (rTMS) è un trattamento di neuromodulazione non invasiva. Un campo magnetico pulsante viene indotto da una bobina (coil) posta sul capo del paziente, che è comodamente seduto su una poltrona. Per un principio fisico (legge di Faraday) il campo magnetico si trasforma in un campo elettrico, in grado di attivare, in modo selettivo ed indolore, i neuroni superficiali della corteccia cerebrale.
Le uniche sensazioni percepite sono il rumore di scarica della bobina, una sensazione di formicolio sul cuoio capelluto e, talvolta, piccole contrazioni dei muscoli della faccia. Gli effetti a livello delle sinapsi – e quindi del miglioramento della comunicazione fra neuroni – durano molto più a lungo rispetto al periodo della singola seduta stimolazione.




  • stimolazione focalizzata e sicura
  • efficace in pazienti in cui la depressione è resistente al trattamento farmacologico (Lefaucher et al., 2020)
  • notevoli miglioramenti già dopo 10 – 15 sedute di trattamento
  • per la maggior parte dei pazienti si ottiene un effetto che dura nel tempo dopo 20 – 30 sessioni
  • effetti collaterali assenti o di lieve entità (ad es.: leggero fastidio durante la stimolazione, mal di testa lieve e transitorio)

Più informazioni sulla rTMS?

Chi può beneficiare della rTMS?

  • pazienti con depressione unipolare
  • pazienti con depressione resistente al trattamento farmacologico
  • pazienti che desiderano ridurre o eliminare l’assunzione di farmaci grazie all’aiuto della terapia rTMS

Quanto è sicura la rTMS?

La Stimolazione Magnetica Transcranica ripetitiva (rTMS), se applicata in accordo con le linee guida internazionali di utilizzo (Rossi et al. 2009), è una metodica sicura. Come ogni trattamento, deve comunque essere applicata sotto supervisione medica, in pazienti senza controindicazioni specifiche (Rossi et al. 2009).


Se desiderate avere più informazioni contattateci al NUMERO VERDE 800 714 020

Per ulteriori informazioni sui nostri servizi di diagnosi e depressione inviateci un messaggio. Un nostro esperto vi contatterà.


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